Ti risvegli in piena notte con il cuore accelerato e un peso nel petto?
La testa si affolla di pensieri e alle 3 di notte fissi la sveglia sapendo che al risveglio la giornata sarà ancora più difficile?
No, non sono gli ormoni impazziti e nemmeno i caffè che hai bevuto oggi per sopravvivere alle 2 ore di sonno elemosinate la notte prima!
Si chiama insonnia notturna e no, non sei condannata a soffrirne per sempre.
Ciò che stai vivendo accade di notte perché lentamente tutto si spegne…il lavoro, gli impegni della casa, le persone intorno a te….
Perché allora il tuo corpo resta vigile e in allarme impedendoti di riposare?
Te lo spiego subito. Quando ti sdrai non c’è più nulla da fare, da gestire da controllare.
Se dentro di te c’è qualcosa che ti colpisce emotivamente, ti preoccupa e ti manda in tensione il momento del sonno lo amplifica e ti costringe a “farci i conti”.
Ti faccio un esempio:
- a lavoro devi interfacciarti con la collega scontrosa e critica. Ogni tanto ti arrabbi.
- di giorno fai finta di niente, ti alzi e te ne vai quando l’ aria si fa pesante. Cerchi di essere comunque gentile e comprimi ciò che realmente stai provando
- la notte il corpo non collabora più e non ci sono più vie di fughe
L’ ansia ti segnala che qualcosa emotivamente dentro di te scalpita per trovare ascolto.
Peccato che lo faccia accelerando il tuo cuore, mettendoti un macigno sul petto.
Contemporaneamente la tua testa inizia a ruminare pensieri ed ecco qua l’ insonnia notturna…notte dopo notte.
L’ ANSIA NOTTURNA NON E’ IL PROBLEMA, E’ IL SEGNALE.
Dal punto di vista della terapia dinamica breve ISTDP l’ ansia non è il problema ma una reazione automatica che insorge quando dentro di te ci sono emozioni bloccate che non possono emergere.
In un tempo passato ha sicuramente rappresentato per te una protezione. Il problema è che oggi per te rappresenta una sofferenza.
Cosa NON funziona?
- cercare di controllare i pensieri ripetendo “smetti di pensare“
- distrarsi con il telefono
- ignorare l’ ansia o zittirla con farmaci
COSA AIUTA DAVVERO?
- riconoscere che l’ ansia è un segnale, non un nemico
- chiederti cosa accade nella tua vita che ti turba e ti agita?
In terapia lavoriamo esattamente in questo modo: calmiamo l’ansia e soprattutto lavoriamo sulle emozioni profonde bloccate dentro di te.
Quando attraversi e riconosci le tue emozioni, l’ ansia non ha più bisogno di attivarsi.
Se l’ ansia notturna è un problema frequente probabilmente hai imparato a gestire le tue emozioni mettendole da parte.
Non è qualcosa che fai volontariamente, avviene automaticamente e proprio per questo sfugge al tuo controllo.
L’ ansia ti sta indicando la possibilità di trovare nuove vie nella gestione delle tue emozioni.
Non si tratta di un “semplice” disturbo del sonno ma di un segnale ben chiaro: il tuo corpo sta chiedendo attenzione ad emozioni che non trovano spazio durante il giorno.
Puoi iniziare a prendertene cura già da ora.
Puoi farlo da te, iniziando a prestare attenzione a ciò che ti turba o agita durante il giorno o puoi chiedere aiuto.
Insieme, in un percorso di psicoterapia ISTDP, possiamo comprendere cosa alimenta l’ insonnia e lavorare sulle radici emotive che la mantengono attiva.
Se le tue notti stanno diventando faticose e senti che è il momento giusto per affrontare questo disagio in modo profondo, puoi contattarmi per un primo colloquio.
Offro percorsi di psicoterapia a Vicenza, Castelfranco Veneto oppure on line attraverso la piattaforma zoom.
Oppure, se ti sei riconosciuta in queste righe puoi scrivermi in privato.
A volte il primo passo è semplicemente fare una domanda.
Sarò felice di risponderti.